Mappa dei Rischi SACE 2021

Andamento dei mercati mondiali dal punto di vista geo-politico ed economico

SACE ha pubblicato la Mappa dei Rischi 2021.

Il 2021 si prospetta come un anno di
transizione verso l’uscita dalla crisi pandemica, un anno caratterizzato
dai cosiddetti fattori “V”: Virus, Varianti e Vaccini, ma anche un
sentiero di pieno recupero dell’economia mondiale dopo la profonda
recessione registrata nel 2020.

La ripresa sarà diffusa a tutte le
geografie, seppure in maniera eterogenea. La sua intensità nel primo
trimestre dell’anno rimarrà debole, mentre a partire da aprile, grazie
anche all’avanzamento dei programmi di vaccinazione, si assisterà a una
dinamica sempre più stabile. Le incognite su questi scenari rimangono
tuttavia ancora alte e variegate.

La Mappa dei Rischi 2021 di SACE
riflette queste dinamiche, colorandosi di toni più accesi rispetto allo
scorso anno. Si registra infatti un incremento generalizzato dei rischi
del credito e dei rischi politici, in un quadro alimentato dall’elevata
incertezza a causa del protrarsi della pandemia e ai suoi impatti in
chiave economica e sociale su governi, imprese e famiglie in tutto il
mondo.

Una Mappa dei Rischi un po’ più rossa e un po’ meno gialla, ma senza trascurare il lato green. Gli
impatti economici e sociali della pandemia hanno reso più esplicite le
problematiche di sostenibilità e rafforzato la convinzione che la
ripresa debba avvenire su nuove basi, ripensando l’economia in chiave
sostenibile non solo a livello ambientale, ma anche umano.

In un progetto condiviso, SACE e
Fondazione Enel hanno approfondito queste tematiche collegate alla
sostenibilità. In particolare è stato sviluppato un nuovo indicatore di
rischio riguardante il climate change e alcuni score sintetici
che definiscono lo scenario di benessere nazionale e il contesto della
transizione energetica. Il rischio di climate change nei
prossimi anni è destinato a crescere in maniera diffusa in tutte le aree
geografiche, in particolare sotto il profilo temperature, mentre i
contesti di benessere e transizione energetica mostrano una maggiore
eterogeneità, a seconda dei diversi scenari nazionali e in particolare
fra Paesi avanzati ed emergenti.

In un quadro di generale ripresa
dell’economia e degli scambi internazionali, non mancano quindi le
opportunità di crescita sui mercati esteri per le nostre imprese, anche
nelle aree più “instabili”, ripartendo in particolare da quei Paesi che
risultano più “solidi” (ad esempio, gli Emirati Arabi Uniti all’interno
dell’area MENA o il Perù in quella latino-americana), o più resilienti
(come il Vietnam, in Asia).

Seppure in un quadro di incertezza e di
rischi in aumento le imprese possono guardare al 2021 con cauto
ottimismo, con la consapevolezza di dover adeguare rapidamente le
proprie strategie a un contesto in continua evoluzione monitorando
costantemente i mercati di interesse e ricorrendo ad adeguati strumenti
finanziari, assicurativi, di advisory e di recupero crediti.

Tratto dal sito: www.sace.it

Per maggiori informazioni clicca qui: puoi navigare la Risk & Export Map direttamente sul sito SACE.

Per ulteriori informazioni:

l.ariazzi@confindustriamoda.it
Centro Studi Confindustria Moda
per Assocalzaturifici

02/03/2021


SCARICA GLI ALLEGATI 

SACE_Comunicato stampa_Mappa dei rischi 2021_02 03 2021.pdf

SACE_FOCUS ON_Mappa dei rischi 2021_Marzo 2021.pdf