CITES. La convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione

Guida di riferimento ai Regolamenti comunitari

La Convenzione di Washington (CITES) è la convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione, un accordo internazionale tra governi che entrò in vigore nel 1975. Lo scopo fondamentale di questa Convenzione è quello di garantire che, ove sia consentito, lo sfruttamento commerciale internazionale di una specie di fauna o flora selvatiche sia sostenibile per la specie e compatibile con il ruolo ecologico che la specie riveste nel suo habitat.

Il regolamento europeo istitutivo del CITES è il n. 338/97 del Consiglio del 9 dicembre 1996 relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio, modificato successivamente con il Regolamento (UE) 2019/2117.

Per sapere se una specie è ricompresa o meno nell’elenco delle specie CITES è sempre necessario conoscere il nome latino della specie in questione.

E’ inoltre importante fornire sempre nella documentazione di supporto alla richiesta di certificati, anche la copia del CITES comunitario di importazione. Spesso si verifica infatti il caso che la materia prima utilizzata sia stata importata tramite altri paesi comunitari quali, in particolare, Francia, Spagna, Germania e che il prodotto finale debba essere esportato verso paesi Extra-Cee. Anche qualora i fornitori di materia prima dovessero rifiutarsi, per ragioni commerciali, di fornire copia del suddetto certificato, gli uffici CITES accetteranno ugualmente il documento, anche se i dati dell’export e dell’import siano stati cancellati.

A questo LINK del Ministero dell’Ambiente è possibile avere ulteriori approfondimenti.

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